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Cortometraggi

Locandina del Cortometraggio: Cumbissìa di Katarzyna Hoffmann - Fiumicino Film Festival ingrandisci la locandina

In programmazione

24 Settembre 2017
Ore 19:20-19:45 - Sala Cortometraggi (Battello)

Prenotazioni all'indirizzo:

prenotazionefiumicinofestival@gmail.com

Cumbissìa

Regia di Katarzyna Hoffmann

Con Magdalena Rozanska, Lia Carredu, Matteo Pianezzi, Katarzyna Hoffmann, Wieslaw Zanowicz, Magdalena Gorzelanczyk

Polonia, Italia, 2016

Dettagli

  • Durata: 20’
  • Sceneggiatura: Katarzyna Hoffmann
  • Musiche: Krzystof Maciejowski
  • Montaggio: Micha lZytowski
  • Fotografia: Tadeus Kieniewicz
  • Costumi: Grazyna Gorecka

Sinossi

… “al di là della scienza, non rimane nulla”… queste parole dette da Iga, la protagonista del film, definiscono bene il suo modo di percepire e definire il mondo. Iga respinge le intuizioni e tutto ciò che è immateriale nella sua vita. Convinta di aver ereditato una malattia datale da sua madre, Iga si imbarca nel suo ultimo viaggio verso la Sardegna.
La Sardegna, un luogo incredibile non solo per la bellezza della sua natura, ma soprattutto per gli antichi rituali coltivati sull’isola e tramandati di generazione in generazione.
Uno dei rituali è chiamato “Cumbissìa”, una sorta di sogno, un’incubazione. È la predizione di qualcosa di nuovo, di un cambiamento incombente. Che cosa nella vita di Iga è davvero reale e cosa è solo una sua elucubrazione?
Il rituale dell’incubazione, eponimo di “Cumbissìa” (antico termine sardo) è stato studiato persino da Aristotele. Tramandato di generazione in generazione, il rituale è ritenuto curativo e in grado di rendere un’anima sofferente nuova. La persona che attua il rituale mette a dormire il paziente, usando il tempo per rimuovere dalla sua vita qualsiasi trauma o stress. “Cumbissìa” può anche essere il termine per riferirsi a una sorta di “santuario” dove, durante la fase di incubazione, ha luogo la purificazione della vita.